Thailandia del Nord & Laos

24 marzo – 8 aprile

Ore 7.00 sveglia
Ore 7.45 partenza per Bologna
Ore 11.30 partenza volo da Bologna
Ore 15.00 arrivo ad Istanbul, scalo di qualche ora prima del volo più lungo.
Ricapitolando: sono le ore 18.00 e ad ora ho già preso in successione:
– Cifoclam
– Brufen
– Tachipirina
– Benagol Active
– Bentelan
– Osangil
Purtroppo parto con una brutta infezione alle vie respiratorie e devo fare in modo di recuperare in fretta. Per fortuna con me c’è la mia migliore amica, che è una dottoressa.
La stanchezza inizia a farsi sentire e tutti a turno vediamo a piccole dormite. Mi aspettavo un aeroporto con più negozi qui ad Istanbul, centro massaggi e bar con narghilè. Niente di tutto questo. Alla fine finiamo per sederci nel bar “sfigato” di fronte a Starbucks.
Piccola polemica: un the freddo alla pesca al costo di 4€. Buono per carità .. ma anche no!
Giunti in sala d’attesa nel nostro gate, il 214, speriamo di non dover passare 9 ore di volo con una simpatica compagnia di signori maleodoranti che attende con noi. Preghiamo gli dei.

Volo perfetto, zero turbolenze, poca gente. Molte persone hanno potuto dormire usufruendo del posto vuoto vicino.
Io la notte l’ho passata in bianco, come da copione quando viaggio. Ho deciso di spendere il tempo guardando due film:
– “The place beyond the pines”, bellino, drammatico.
– “Like crazy”: bello, drammatico.
Quest’ultimo film è triste/nostalgico, trattandosi di una storia d’amore a distanza tra una ragazza inglese che spende un anno accademico a L.A. e un ragazzo del posto, con relativi problemi.
Davvero un bel film, non lontano da tante storie reali.
Non contento di aver versato qualche lacrimuccia, mi butto sulla categoria audio: Kings of Lion, The Fray, James Blunt, Leona Lewis.
E qui finisce il volo, con atterraggio morbido ed impeccabile.
Nel complesso la compagnia Turkish Airlines ci ha molto soddisfatto.
Purtroppo il primo giorno a Bangkok non me lo sono potuto gustare al massimo per via della mia influenza e tosse che non ne vuole sapere di abbandonarmi.
All’uscita dall’aeroporto ci aspetta la nostra guida, detto Tonino, una sorpresa continua. Tonino è un simpatico cinese con un passato da monaco buddista in Cina, che ha vissuto tanti anni a Roma e che ora vive stabilmente in Thailandia. Sarà lui a condurci nelle varie tappe della vacanza.
Il primo giorno restiamo a Bangkok e facciamo visita a tre zone:
– Palazzo Reale
– Wat Po (tempio con Buddha steso??)
– Wat Trai Mit
Ceniamo nel ristorante dell’hotel di un amico di Tonino, e per la prima volta, sperimentiamo alcuni piatti tipici thailandesi. Il verdetto è positivo, ci sono piaciuti, cucina che da subito l’impressione di essere molto piccante.
Alle ore 21.00 siamo tutti belli addormentati, distrutti dalle tante ore insonni.

Sveglia alle ore 6.47 concordata con i miei due compagni di stanza. Colazione modesta ma commestibile.
Ore 8.00 partenza per il Railway Market, famoso mercato che si estende su una parte di linea ferroviaria. Molto particolare, merita la visita.
Odori molto molto forti.
Seconda tappa di giornata : Floating Market.
In questo mercato galleggiante, le barche ti portano in girò e si fermano sulle sponde del fiume in corrispondenza dei “negozi” che ti ispirano di più. Molto bello, assolutamente un must.
La terza sosta di giornata sarà in un resort (controlla nome! )in cui pranzeremo e guarderemo uno spettacolo su usi e costumi tipici thai. 600 bath. Pranzo normale, a buffet. Spettacolo carino. Lo show degli elefanti invece non ci è piaciuto e ci è parso una sofferenza per quei poveri animali.
Bollettino medico: Marchetti si è ripreso e può finalmente godersi la vacanza. Sono le 16.00 ed. a questo punto ci dirigiamo verso Bangkok, dato che i luoghi visitati al mattino sono dislocati ad 1 ora dalla capitale. Destinazione hotel: doccia, riposo, cambio d’abito e spostamento verso lo Scirocco Hotel (controlla nome! ) , dove si potrà ammirare la città dal 65esimo piano.
– Samut Songkhram
– Damgen
– Scirocco Hotel

– Bang Pain
– Wat yai chai mongkhon
– Wat chai si sanphet
– Wat chai watthaneram

Viaggio Ayuthaia-Sukothai-Lampang
– Sukothai park
– Wat mahathat
– Wat si sawai
– Wat sa si

Lampang :
– Wat pura that lampang luang
– Kad tung kvian (mercato)
Arrivo a Chiang Mai, visita al mercato del sabato sera e pernottamento allo Swiss Lanna Lodge, bellissimo.

Chiang Mai:
– Doi suthep- tempio dell’elefante bianco
– Zoo di Chiang Mai
– Night market
– Cena al Khantoke , con bellissimo spettacolo annesso mentre mangi
– Ritorno in hotel in touk touk

Chiang Mai – Parco Nazionale Mae Taeng
– Mae Taeng
– Grotta
Al Mae Taeng Elephant Camp , abbiamo sperimentato l’escursione sull’elefante, durata circa 30 min. Molto scomodo e pericolante, ma soprattutto non usciamo molto convinti del trattamento che riservano a queste povere bestie.
– Chiang Dao Cave (grotta)
– Mae Sa waterfalls
Alla sera ceniamo da “Giorgio”, un ristoratore vicentino da cui mangiamo la pizza, buona peraltro.
Ritorno in hotel a piedi. Girando a piedi noterete la presenza di notevoli night club.

Partenza da Chiang Mai per Chiang Rai
Chiang Rai : tempio bianco ( artista thai che è anche pittore)
Salvataggio gattino – una storia inverosimile
Mentre siamo fermi ad un semaforo prochi km prima di Chiang Rai, attraversa la strada un piccolo gattino bianco che vedono solo 2 persone su 7 presenti sul minivan. Una volta scesi a controllare dove fosse finito o se l’avessi mo schiacciato accidentalmente, di lui non ci sono più tracce.
Quando poi arriviamo a destinazione, cioè in hotel, ricontrolliamo per scrupolo che questo gattino non fosse in qualche modo nascosto nella parte inferiore dell’automezzo. Ed era proprio lì, tranla ruota e l’ammortizzatore, impaurito, assetato, scottato e sporco. Con un intervento congiunto degno di “animal cops”, siamo riusciti a recuperarlo. L’animale è stato messo in sicurezza, pulito e nutrito a dovere. La ragazza dell’hotel promette di prendersene cura. Età del micio circa 4 mesi. Condizioni buone, denota congiuntivite, piccole abrasioni sul petto e zampe anteriori.
Dopo questa incredibile avventura, siamo andati al villaggio tribale Long Neck Karen , dove vivono le donne Padang, famose per la conformazione allungata del collo causata dal portamento di pensati anelli.
Tornati in hotel, scopriamo con piacere che il gattino sembra essersi tranquillizzato e al sicuro ora.
Con meno piacere invece, notiamo che nella nostra camera, c’è una non molto simpatica blatta. Con un doppio intervento, io e un mio compagno di stanza, muniti di gola per la doccia e gomma per il cesso, abbiamo stordito l’insetto di fatto resistentissimo, e speditolo per un viaggio di sola andata nello scarico.
A questo punto meritiamo di rilassarci un pò, e decidiamo di provare il massaggio thailandese. In verità è stato un massaggio rilassante generale, non propriamente thailandese. 400bath, 1h. Ne valeva la pena.
Cena al ristorante “Aye” (cotoletta viennese per me), promosso.
Visita al mercatino serale “night bazar”, carino ma simile agli altri che abbiamo visto nei giorni precedenti.
Ritorno in hotel. Altra blatta, altra battaglia. Questa volta molto più dura. Dopo circa 20 minuti di combattimento e strategie, siamo riusciti a sconfiggere l’odiato insetto. Sperando che non ce ne siano più nella stanza.. Buonanotte !

Partenza da Chiang Rai per Mae Sai, mercato di confine, frontiera con la Birmania.
Il triangolo d’oro. Denominato così perché incrocio tra Birmania, Thailandia e Laos, e zona dove si è sviluppato il primo e vero commercio di oppio, culminato con la guerra del Vietnam.
– Ban Say Rock
– Triangolo d’oro
– 212 House of Opium (museum)
– Pranzo a “Near River” : buono
– Chiang Saen
– Chiang Khong

Attraversamento del confine e passaggio in Laos. Touk Touk dall’hotel al ponte di frontiera.
Attraversamento ponte con un bus. Compilazione visto e documenti per il Laos. Trasporto in Touk Touk fino al punto d’imbarco. Partenza barca ore 11.00 per PakBeng.
Arrivo a PakBeng ore 18.00. Stremati per questo viaggio in slow boat (circa 25km/h).

Altra tratta di viaggio lungo il fiume Mekong.
PakBeng – Luang Prabang : viaggio in speed boat, durata circa 3 ore, contro le 8-9 che impiegherebbe la slow boat.
Ore 14.00 inizio tour guidato di LuangPraBang e dintorni.
– Visita di un tempio e del museo della casa reale
– Visita della collina che domina la città
National Museum (former King’s palace)
Vat Mai Temple
Phousi Hill

– Vat Xieng Thang temple
– River Boat Cruise attraverso il Mekong fino a Pak Ou, alle sacre grotte Tham Ting e Tham Phum
– Ban Xang Village
– Vat Visoun temple
– That Mekmo
– Vat Aham
– Night Bazar
Durante la cena si scatena una tempesta di pioggia e ritorniamo in hotel in Tuk Tuk

– Visite alle cascate Kuang Si
– Visita villaggio Mhkong
– Night Bazar e ristorante indiano

Partenza dall’hotel alle 10.00, direzione aeroporto di LuangPraBang.
Volo alle 12.45 per Bangkok.
Volo alle 23.45 da Bangkok per Istanbul

Arrivo a Istanbul alle 05.35.
Partenza da Istanbul alle 08.35 per Bologna.